Lo Pteranodonte è uno dei più grandi pterosauri esistiti, con un'apertura alare che può arrivare a 7 metri, ed è facilmente riconoscibile dalla cresta ornamentale posta sulla sommità del cranio. Sebbene la sua dieta sia composta principalmente da pesci, lo Pteranodonte non ha denti e mastica la sua preda con il becco. Il nome significa infatti "ala senza denti".

Scoperta

Con oltre 1.200 esemplari conosciuti, lo Pteranodonte è uno dei generi di rettili volanti più conosciuto. I primi resti furono trovati nel 1870 dal paleontologo americano Othniel Charles Marsh nel Kansas, quando portò alla luce numerose ossa di ali dalla Smoky Hill Chalk Member. Inizialmente il ritrovamento venne classificato come Pterodactylus, ma il ritrovamento nel 1876 di un cranio senza denti confermò che si trattava di un nuovo genere.

Paleoecologia

Lo Pteranodon visse nel Cretaceo superiore (80-85 milioni di anni fa) ed è originario dell'America del Nord, in particolare la zona del mare interno occidentale. Viveva insieme al parente Nyctosaurus e all'uccello dentato Ichthyornis, e costruiva i nidi in posizioni elevate per evitare i predatori.

Informazioni

Era
Cretaceo superiore
Famiglia
Pteranodontidae
Specie
Pteranodonte
altezza
2M
M
7M
peso
25Kg
Dieta
Piscivori, esche vive
Dimensioni lotto di uova
1 - 3