Geostern­bergia

Il Geosternbergia prende il nome dal paleontologo americano George F. Sternberg, che fu il primo a scoprire questo genere. È uno dei più grandi pterosauri, con un'apertura alare di oltre 7 metri e un lungo becco affusolato in grado di catturare i pesci afferrandoli dall'acqua o infilzandoli. Il Geosternbergia presentava una caratteristica cresta sulla testa, che usava per attrarre i partner per la riproduzione.

Scoperta

Nel 1952 Sternberg portò alla luce i primi fossili di Geosternbergia dalla Formazione Niobrara, nel Kansas. All'inizio venne classificato come una nuova specie di Pteranodonte, ma nel 1971 ulteriori studi hanno permesso di riclassificarlo come sottogenere e infine nel 2010 come nuovo genere.

Paleoecologia

Il Geosternbergia risale al tardo Cretaceo, circa 85 milioni di anni fa, e visse nell'America del Nord. Si trovava principalmente vicino alle regioni costiere e aveva una dieta piscivora: catturava la preda gettandosi in picchiata nell'oceano e si teneva alla larga dal predatore alfa del periodo, il Tyrannosaurus Rex.

Informazioni

Era
Cretaceo superiore
Famiglia
Pteranodontidae
Specie
Geosternbergia
Altezza
1M
M
7M
Peso
3Kg
Dieta
Piscivori, esche vive
Dimensioni lotto di uova
1 - 3